Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘noia’ Category

Fa freddo, nevica, ma

tutto il resto e’ noia

(quasi tutto)

Read Full Post »

Sono in biblioteca a London, con un po’ di tranquillita’

ok, ci sarebbero un sacco di cose da dire, non so da dove iniziare.

Venerdi’ 11, prima di partire ho incontrato una ragazza italiana intenzionata a trasferisi a Toronto per lavoro, cercava i locali, anche se magari non potevo permettermelo ho voluto dire anche la mia…

Diritto verso l’autobus partiti in perfetto orario, mi sono trovato accanto una tipa che per tutte e due le ore e mezzo di viaggio non ha smesso di spippolare col cellulare.
Modi friendly e informali dell’autista che strillava che saremmo partiti.

Il motivo principale per cui sono tornato a London per una decina di giorni e’ la festa della madonna paesana, in concomitanza con quella del paese natio in Italia e un pranzo col parentado che si terra’ domenica.

Come gia’ sapevo la mentalita’ e’ rimasta un po’ indietro, la processione rimasta tale e quale agli anni 60-70 senza evoluzioni, come invece e’ avvenuto nel paese in Italia, la festa successiva al Club e’ stata come assistere al festival canoro di Napoli negli anni 60. La cantante piu’ recente e alla moda pareva essere (una sola canzone) era Laura Pausini.
Giovani presenti piu’ per compiacere i genitori che per volonta’ propria.
La religione, formalmente, e’ parte integrante del quotidiano. Almeno nel parentado. Almeno nelle apparenze.

Il giorno dopo la festa sono passato (..) dal Club e, con una domanda del tipo “Hanno costruito la moschea a Firenze?”, sono rimasto bloccato per due ore a (s)ragionare sull’invasione dei selvaggi musulmana dell’occidente imperialista civilizzato. Una festa.

Ribadisco che la mia visione di London e’ molto parziale, mi trovo in una sorta di campanaccio di vetro dove i musulmani nel giro di cinque/dieci di anni conquisteranno l’intera Europa, dove i gay-che-trasmettono-malattie devono essere rinchiusi in riserve indiane ben lontane dai veri uomini e le vere donne e dove se hai un figlio devi essere sposato/a altrimenti sono guai.
Se inizio a dire qualcosa mi fanno avere la scomunica direttamente da lassu’?

Quando ho detto di essere stato al Gay Pride di Toronto si sono tutti “preoccupati”. Qualche volta sembrava di essere nel 1908 anziche’ nel 2008. Sono rimasto un po’ sconvolto da questo atteggiamento, specialmente di coetanei.

Read Full Post »