Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘gay’ Category

Pressing

Le cose iniziano a farsi un po’ pressanti al lavoro, causa una consegna improbabile, ancora non pronta. Il boss fa finta di non capire, pare.

La scuola procede cosi’ cosi’, siamo ancora in agosto e sto cercando altri lidi, speriamo bene.
Oggi con Irma siamo stati al YMCA Toronto per i corsi LINC, si, quella Young Men’s Christian Association di cui tanto hanno parlato i Village People.

Oggi ho visitato un’altra casa, l’ennesima. Speriamo bene. Se cosi’ fosse vi aggiornero’ nei dettagli, con qualche sorpresa all’orizzonte :) Per ora niente, scaramanzia…

Read Full Post »

Sono in biblioteca a London, con un po’ di tranquillita’

ok, ci sarebbero un sacco di cose da dire, non so da dove iniziare.

Venerdi’ 11, prima di partire ho incontrato una ragazza italiana intenzionata a trasferisi a Toronto per lavoro, cercava i locali, anche se magari non potevo permettermelo ho voluto dire anche la mia…

Diritto verso l’autobus partiti in perfetto orario, mi sono trovato accanto una tipa che per tutte e due le ore e mezzo di viaggio non ha smesso di spippolare col cellulare.
Modi friendly e informali dell’autista che strillava che saremmo partiti.

Il motivo principale per cui sono tornato a London per una decina di giorni e’ la festa della madonna paesana, in concomitanza con quella del paese natio in Italia e un pranzo col parentado che si terra’ domenica.

Come gia’ sapevo la mentalita’ e’ rimasta un po’ indietro, la processione rimasta tale e quale agli anni 60-70 senza evoluzioni, come invece e’ avvenuto nel paese in Italia, la festa successiva al Club e’ stata come assistere al festival canoro di Napoli negli anni 60. La cantante piu’ recente e alla moda pareva essere (una sola canzone) era Laura Pausini.
Giovani presenti piu’ per compiacere i genitori che per volonta’ propria.
La religione, formalmente, e’ parte integrante del quotidiano. Almeno nel parentado. Almeno nelle apparenze.

Il giorno dopo la festa sono passato (..) dal Club e, con una domanda del tipo “Hanno costruito la moschea a Firenze?”, sono rimasto bloccato per due ore a (s)ragionare sull’invasione dei selvaggi musulmana dell’occidente imperialista civilizzato. Una festa.

Ribadisco che la mia visione di London e’ molto parziale, mi trovo in una sorta di campanaccio di vetro dove i musulmani nel giro di cinque/dieci di anni conquisteranno l’intera Europa, dove i gay-che-trasmettono-malattie devono essere rinchiusi in riserve indiane ben lontane dai veri uomini e le vere donne e dove se hai un figlio devi essere sposato/a altrimenti sono guai.
Se inizio a dire qualcosa mi fanno avere la scomunica direttamente da lassu’?

Quando ho detto di essere stato al Gay Pride di Toronto si sono tutti “preoccupati”. Qualche volta sembrava di essere nel 1908 anziche’ nel 2008. Sono rimasto un po’ sconvolto da questo atteggiamento, specialmente di coetanei.

Read Full Post »

Bella la metro, confrontata con alcune citta’ italiane e’ avanti anni luce, pero’ se non c’e’ il tipo a controllare e non hai l’abbonamento o il token non ci accedi, gli abbonamenti acquistabili solo con contanti (qui che per un caffe’ usano la carta) se hai l’abbonamento settimanale come nel mio caso e ti prendi un mensile, come nel mio caso, resti un giorno scoperto perche’ oggi e’ lunedi’ ma e’ anche l’ultimo giorno del mese e luglio inizia domani.

Foto. Come promesso ci sono le foto del Gay Pride! Tenete conto che ho fatto una grossa cernita su flickr (qui accanto), almeno finche’ non mi prendo un account pro o qualche buon samaritano (visto il tema) non mi regala un account.
Per vederle tutte potete comunque andare sul mio solito archivio foto.

Read Full Post »

Ci sarebbero un sacco di cose da dire, ne scrivero’ solo alcune, vi annoierei e sarebbe troppo lungo.

Per prima cosa in effetti la Parade e’ una Parade, quando da piccoli ci dicevano “guardare ma non toccare”, ed era cosi’, ovvero carri nel mezzo e persone dietro le transenne, osservi ma non partecipi e questo mi ha un po’ deluso, sarebbe stato piu’ divertente, ma vabbe’.
Arrivato sulla Bloor St, la parata era gia’ iniziata, vista la massiccia partecipazione della citta’ cerco un posticino con un cordone di gente un po’ piu’ sottile e mi ci piazzo.
Da quando sono arrivato e’ il primo giorno che tiro fuori la macchina fotografica. Inizio a scattare allo scattabile :) carri di tutti i generi, dall’associazione genitori di figli trans al Gay Rugby Football Club, dai soldati USA rifugiati in Canada ai poliziotti gay, passando per i “random” che non ho capito cosa sono.
I gadget piu’ lanciati in assoluto erano delle collane colorate che cercavano tutti di accaparrarsi, cosi’ come un’apparizione in tv, al passaggio delle telecamere c’era la ressa (ma anche chi si nascondeva :P).
Accanto a me c’erano due tizi che parevano esser venuti solo per i gadget..

Finita la parade mi sono incamminato per la zona del pride di ieri ma un agglomerato di persone mi incuriosisce, mi avvicino e scopro che stanno vedendo Germania Spagna, mi fermo, e’ il 74′, la Spagna vince sulla Germania, bene ;) nel frattempo un artista di strada li’ accanto rinuncia allo spettacolo, eravamo tutti intenti a vedere la partita e nessuno lo considerava, si e’ affacciato ed e’ stato gentilmente allontanato, poverino…
Contemporaneamente le teste di cuoio della citta’ di Toronto, quelli che dopo il Pride hanno da lavorare, ripuliscono le strade dai troiai gettati per terra.

Arrivato alla zona pride mi faccio un po’ di giri e scelgo di tornare al palco di ieri, quello con un sacco di performances. Non ve le sto a raccontare tutte ma fra trans, ragazzi/e e ragazzini/e e’ stato un bello spettacolo, finivano (quasi) tutti con poco addosso, visto i pride…
Sto scaricando giusto ora le foto sul computer, appena le carico online le vedrete anche sulla destra del blog.

A Firenze pensavo che lo facessero perche’ sbronze, ma le ragazze qui per qualunque cosa strillano, e non e’ l’alcool.
E’ stato curioso osservare la polizia a fianco di personaggi di tutto vestiti, parlare con loro, i volti, buffi, di entrambi..
In certi momenti mi sono sentito quasi fuori luogo, in tutto il delirio in percentuale gli etero erano un 25-30% (mie stime..), persone s/vestite di tutto, bellissimo osservare lo stereotipo del manager di finanza vestito da donna o il motociclista gay dei classici cinematografici, ma era una festa.
Una quantita’ di sponsor esagerata (addirittura persone monocolore, blu o verde) col logo dello sponsor.
Da notare il fatto che se di coppie ce ne erano a centinaia, erano piu’ rari i casi si coppie di pelle diversa, pochi pochi rispetto alla massa, un sacco invece erano le coppie di vecchetti arzilli e tatuati e altrettanto in numero quelle di giovani sotto i 17-18 anni.

In questi giorni sto sentendo spesso in giro odore di pot (come si dice qua) ma finora ho solo visto un ragazzo fumare per strada, si nascondono bene, anche se l’uso personale e’ tollerato. A proposito di fumo, durante il giorno non ho visto fumare quasi nessuno, stasera dolo le 21 c’era quasi da affumicarsi.
Ho visto le codE agli ATM (i bancomat).

Una delle strade principali della manifestazione si chiama Church, Chiesa..

Read Full Post »

Questa e’ il week-end del gay pride, durante la settimana ci sono stati diversi eventi, oggi e domani sono i giorni clue, oggi la marcia piu’ politica domani il corteo vero e proprio.

La marcia di oggi me la sono persa, non l’ho trovata proprio (ho scoperto che dovevo girare a sinistra anziche’ a destra sulla Church St.)

Miei soliti giri che quasi mi perdo, mi ha fatto strano vedere una gran quantita’ di poliziotti in bici. Dato che qui e’ sempre consigliato avere protezioni su veicoli anche non a motore, anche loro avevano il casco, la cosa buffa era che sui loro c’erano delle bandierine arcobaleno.

Premessa: non sono stato al gay pride di Roma
In tardo pomeriggio mi ero programmato di passare in un paio di posti, capito pero’ nella strada degli eventi del pride, ovviamente salta tutto. Passeggiando mi fermo ad un palco dove con delle performances, largo pubblico ad applaudire, e’ divertente. Il presentatore fa un sacco di battute sul fatto che gli spettacoli sono per famiglie e bambini ma non e’ proprio cosi’.. le battute sulla chiesa e su gesu’ poi si sprecano (da noi sarebbe stato arrestato per vilipendio alla religione di stato?)
La cosa che piu’ si faceva notare era l’organizzazione, nei piu’ minimi dettagli, poi le sponsorizzazioni, a parte che la TD Canada sponsorizza un sacco di eventi culturali in giro per Toronto (Jazz Festival incluso), per la fiera del gay pride mi sono visto svariate tende con il loro logo ma una mi ha colpito particolarmente, ve lo immaginate un gruppo di ragazzi e ragazze in costume da bagno della (per esempio) Banca di Roma ed il loro logo impresso sulla pelle? io no, ma e’ questo che c’e’. La banca sembra sponsorizzare in maniera significativa l’intero evento ed in maniera non proprio convenzionale. La Banca di Roma avrebbe gia’ ricevuto la scomunica del Papa ed il ritiro di qualche miliardo di euro..

Le persone poi la cosa piu’ bella, qui le manifestazioni di affetto sono rare nel quotidiano, e non dico chissa’ cosa, anche il solo tenersi per mano, e’ molto piu’ facile vedere una coppia gay che una etero mano nella mano. Al gay pride le coppie ovviamente erano di tutti i tipi, giovani, vecchi, bianche, neri, verdi, rossi, camionisti incazzati, checche isteriche, aitanti marinai, tenere vecchiette, di tutto un po’.
Bambini ad ogni angolo, Family Pride che e’ parte dell’intero evento, tende del municipio di Toronto per la salute degli animali che le persone portano.
Ovviamente anche cose di dubbio gusto come quello/a (non ho capito) mezzo gnudo/a che si faceva fotografare mentre la gente soffiava nella bottiglia che aveva conficcata in culo, ma e’ il bello della varieta’ di sensibilita’; poi in giro a petto all’aria, uomini, donne, trans, ecc..

E’ un evento che coinvolge tutta la citta’, giornalisti TV divertiti, giornali pieni di notizie sull’evento, addirittura il Partito Liberale dell’Ontario presente con il suo candidato in uno stand nella fiera del pride.

Domani sara’ IL giorno del Gay Pride, il principale corteo. Pare inoltre che questa sia una delle manifestazioni LGBT piu’ grandi del Nord America e del mondo, tanto che sembra arriveranno persone da tutti gli USA.

nota: dal 2003 il Canada e’ uno dei paesi in cui l’omosessualita’ e’ motivo di asilo politico
nota2: il leader del Democratic Party (il PD) dell’Ontario ha pagato un pubblicita’ per dire “Happy Pride Day!”, ve lo immaginate, ora, Veltroni?

Read Full Post »