Pochi giorni fa, grazie alla nuova stagista Anna, ho scoperto di essere un immigrato clandestino in territorio statunitense.
Direte, “ma se sei in Canada!”, e’ vero’, ma lo sarei stato anche se fossi ancora in Italia.
In pratica l’anno scorso, quando sono uscito dagli USA, alla frontiera col Canada non mi hanno tolto il foglietto I-94 verde [...]
Archivio per la categoria ‘nyc’
Non siamo soli…
Postato in burocrazia, canada, couchsurfing, cucina, i-94, i94, kentucky, london, nazisti, nyc, scatolette, south dakota, usa il giorno 17 Settembre, 2008 | 1 Commento »
Immaginario di Toronto
Postato in berlino, bici, canada, famiglia, immaginario, jazz, londra, mercato, new york, nyc, punk, sorriso, stile, toronto, volto il giorno 27 Giugno, 2008 | Lascia un commento »
Toronto (cirono come dicono qua) non ha un vero immaginario ma ne e’ stato creato uno generico, immaginato.
Non ha i palazzi di NYC, non ha la vicinanza, i punkettoni e la famiglia reale di Londra, non ha la storia di Berlino e non ha la filmografia di queste citta’.
Ma al contempo ha (quasi) tutto questo.
Non [...]
e alla fine il Toronto Jazz Festival
Postato in autisti, cn tower, fermata, festival, freddo, indiani, informalita', ipod, jazz, metro, napoli, nyc, pulizia, semaforo, strada, tag, topi, toronto, ttc, writers il giorno 25 Giugno, 2008 | 2 Commenti »
Partiamo dell’inizio
Le mie coinquiline sono un po’ di fòri.
Comprendo che alle 2 del mattino hai fame e capisco che se sei con degli amici a casa vi fate qualcosa, ma strillare come fossero le 2 del pomeriggio un po’ meno, eccheccazz..!
Oggi giretto a caso, volevo prendere la metro verde giusto cosi’ per provare e riflettevo [...]
Appunti sparsi
Postato in casa, cena, cibo, comprare, downtown, homeless, metro, newyork, nyc, pizza, pranzo, puzzo, senzatetto, shopping, stanza, ttc il giorno 24 Giugno, 2008 | 2 Commenti »
Quando e’ scomodo scrivere a penna mi appunto le cose sul telefonino.
L’altro giorno, quando la Spagna ha affondato gli azzurri nazionali alla stazione della metro non sapevo quale prendere, ero davanti alla mappa e mi si avvicina un tizio, mi chiede da che partedevo andare e mi indica quale treno prendere.
Ho pensato che volesse qualcosa, [...]
