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Archivio per la categoria ‘cucina’

Rinnovamenti d’autunno

Ieri pomeriggio dopo lavoro mi sono trovato la cucina vuota ed un sacco di pezzi di plastica a coprire zone delicate (bicchieri, stoviglie varie, pentole, ecc..)
Da meta’ pomeriggio il tetto della cucina non c’era piu’.
Chissa’ per quanti altri giorni mi tocca mangiar fuori. !@#$%^&*()
Tempismo perfetto.
Parte del tetto era rotto, sporco e gocciolava, ma visto che [...]

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Ragazzini viziati

E’ vero, all’inizio ero contento di venire a vivere in una confraternita, le decine di film mmerigani avevano creato un immaginario strano.
Passando il tempo mi rendo conto che le cose sono diverse, molto diverse.
Sara’ che con l’eta’ le cose si vedono in maniera diversa pero’ alcuni comportamenti dovrebbero universalmente noti.
Sara’ che ho ancora il dente [...]

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Anche stasera ho mangiato a casa, le stoviglie che avevo lavato l’altro giorno erano esattamente nella stessa posizione in cui li avevo lasciati. Non vorrei essere nei panni degli stomaci dei miei roommates.
Mentre cucino arriva Matthew (se non ricordo male), biondino ben piazzato, chiede se sono “l’italiano”, birra alla mano si presenta, mi da il [...]

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Pochi giorni fa, grazie alla nuova stagista Anna, ho scoperto di essere un immigrato clandestino in territorio statunitense.
Direte, “ma se sei in Canada!”, e’ vero’, ma lo sarei stato anche se fossi ancora in Italia.
In pratica l’anno scorso, quando sono uscito dagli USA, alla frontiera col Canada non mi hanno tolto il foglietto I-94 verde [...]

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E’ vero, da quando sono qua sono le piccole cose che riescono a farmi apprezzare la vita.
Oggi sono uscito dalla mia stanza nelle nuova casa ed ho trovato una piacevole sorpresa: hanno iniziato a pulire la cucina!
La signora che mi sono trovato davanti (la porta di ingresso della mia stanza e’ in cucina) con guanti [...]

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Stamattina mentre andavo al lavoro, percorrendo il consueto passaggio che va dalla metro gialla alla stazione di Spadina/Bloor c’era, come spesso capita, un tizio che suonava la chitarre, la cosa curiosa era che davanti a lui si era piazzato un uomo che gli fissava la chitarra. Chissa’.
Oggi sono tornato alla nuova casa per finire [...]

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