Oggi mi hanno pagato (cash), stasera facevo un banale conto, facendo 2 ore di “straordinario” alla settimana arrivereri a piu’ di 1000 dollari, bah.. “ho visto cose che voi preacari…”
Sapendo che sono italiano ci siamo messi a chaccerare ed e’ venuto fuori che il tizio che mi ha pagato ha i genitori di un paese vicino Nicastro (chi deve intendere intende..), il mondo e’ davvero piccolo..
Dopo lavoro mi sono fatto un giro al supermercato vicino l’ufficio giusto per curiosita’ vista la storia di questo tizio, l’Onesto Ed. Personaggio mezzo commerciante mezzo filantropo.
Il posto e’ enorme, mi ci sono quasi perso, all’ingresso e all’uscita e’ pieno di foto di Ed Mirvish da solo o in compagnia di personaggi illustri, c’e’ pure un ufficio immigrazione. Contrariamente a molti supermercati non ci sono fronzoli o sciccherie (anche se nella sezione arredamento mi sono trovato di fronte una carrozza da salotto, senza cavalli e ho scovato anche degli ottimi tarallucci). I prodotti sono sugli scaffali o i banconi messi in ordine ma senza curare il lato estetico ed i prezzi (molti, non tutti) devo dire abbastanza onesti per essere Toronto.
Pennichella, anzi nap, pomeridiana visto che ero un po’ in botta, e alle 8pm sono uscito in cerca di un paio di festival, non mi ero informato piu’ di tanto e non ne ho trovato neanche uno. Pace, mi sono fermato a prendere una birra (i prezzi sono circa cosi’: mezza pinta in bicchiere 6.35$, 4€, un bottiglia 6.25$) in un pub sulla Queen St West, il The Horse Tavern, ho evitato il concerto del locale che volevano 25$.
nota: devo sbronzarmi
