Oggi e’ il Canada Day, il Paese compie 141 anni, un pischello.
Uffici chiusi, qualche negozio per turisti e ristoranti aperti.
Fra le iniziative di questo giorno, oltre a quelle istituzionali nelle piazze e nei parchi c’era anche il Cannabis Day, ero curioso e ci ho fatto un salto. Sono rimasto abbastanza deluso, la sfilata probabilmente neanche c’e’ stata, al parco erano in 100, 150 con stime ottimiste, qualche bandiera di marijuana, qualcuno che fumava davanti ai 6 poliziotti ma niente di particolare.
Divertente e’ stato vedere un ragazzo, 20-22 anni, con due bandiere, una con disegnate tante foglie di maria e l’altra del Canada, difficilmente da noi si vedrebbero cose di questo genere, ma qui la percezione e’ diversa.
Tutto questo sotto lo sguardo vigile e rilassato di 7 poliziotti (si, se ne e’ aggiunto uno) di massimo 35 anni, in un parchetto (College Park) con fontana, giovani, hiphopettari, alternativi, rollatori e qualche passeggino, mentre un giovinotto sulla Yonge St urlava al megafono qualcosa tipo “venite a fumare, venite..” in continuazione.
Li’ accanto, in Dundas Sq, una manifestazione istituzionale faceva esibire balli tradizionali di vari paesi del mondo, molto giovani i performers, qualche volta sembravano buttati li’ da genitori troppo orgogliosi del loro Paese per vedere che i figli tutta sta voglia di esibirsi mica ce l’avevano..
Oggi e’ stata una giornata rossa, chiunque poteva indossava una maglia del Canada o di Toronto e chi non aveva questa era comunque in rosso, pantaloni, magliette, felpe (poche, caldo..), bandierine e bandierone distribuite ovunque a chiunque. Alla fine ho desistito anch’io a prenderne una. :)

Stanco di Dundas Sq mi sono spostato a sud di Union Station, sul molo. Anche qui tutto rosso, il parco pieno di gente, artisti di strada e, come in Dundas Sq, mercatini multietnici, quelli da fiera con prodotti locali e, non poteva mancare, cibo in quantita’.
Non lo leggo come patriottismo all’americana (USA) ma fra discorsi pubblici, tv, e mezze frasi ascoltate in giro la parola “Canada” e’ davvero usata molto.
Le foto.
nota: non ricordo se l’ho gia’scritto, nei corridoi della metro ci sono dei rettangoli formati da cerchi gialli, sono gli spazi in cui musicanti e artisti di vario tipo si possono esibire, li’ e solo li’.
nota2: ovviamente anche qui pieno di telecamere.
