Questa e’ il week-end del gay pride, durante la settimana ci sono stati diversi eventi, oggi e domani sono i giorni clue, oggi la marcia piu’ politica domani il corteo vero e proprio.
La marcia di oggi me la sono persa, non l’ho trovata proprio (ho scoperto che dovevo girare a sinistra anziche’ a destra sulla Church St.)
Miei soliti giri che quasi mi perdo, mi ha fatto strano vedere una gran quantita’ di poliziotti in bici. Dato che qui e’ sempre consigliato avere protezioni su veicoli anche non a motore, anche loro avevano il casco, la cosa buffa era che sui loro c’erano delle bandierine arcobaleno.
Premessa: non sono stato al gay pride di Roma
In tardo pomeriggio mi ero programmato di passare in un paio di posti, capito pero’ nella strada degli eventi del pride, ovviamente salta tutto. Passeggiando mi fermo ad un palco dove con delle performances, largo pubblico ad applaudire, e’ divertente. Il presentatore fa un sacco di battute sul fatto che gli spettacoli sono per famiglie e bambini ma non e’ proprio cosi’.. le battute sulla chiesa e su gesu’ poi si sprecano (da noi sarebbe stato arrestato per vilipendio alla religione di stato?)
La cosa che piu’ si faceva notare era l’organizzazione, nei piu’ minimi dettagli, poi le sponsorizzazioni, a parte che la TD Canada sponsorizza un sacco di eventi culturali in giro per Toronto (Jazz Festival incluso), per la fiera del gay pride mi sono visto svariate tende con il loro logo ma una mi ha colpito particolarmente, ve lo immaginate un gruppo di ragazzi e ragazze in costume da bagno della (per esempio) Banca di Roma ed il loro logo impresso sulla pelle? io no, ma e’ questo che c’e’. La banca sembra sponsorizzare in maniera significativa l’intero evento ed in maniera non proprio convenzionale. La Banca di Roma avrebbe gia’ ricevuto la scomunica del Papa ed il ritiro di qualche miliardo di euro..
Le persone poi la cosa piu’ bella, qui le manifestazioni di affetto sono rare nel quotidiano, e non dico chissa’ cosa, anche il solo tenersi per mano, e’ molto piu’ facile vedere una coppia gay che una etero mano nella mano. Al gay pride le coppie ovviamente erano di tutti i tipi, giovani, vecchi, bianche, neri, verdi, rossi, camionisti incazzati, checche isteriche, aitanti marinai, tenere vecchiette, di tutto un po’.
Bambini ad ogni angolo, Family Pride che e’ parte dell’intero evento, tende del municipio di Toronto per la salute degli animali che le persone portano.
Ovviamente anche cose di dubbio gusto come quello/a (non ho capito) mezzo gnudo/a che si faceva fotografare mentre la gente soffiava nella bottiglia che aveva conficcata in culo, ma e’ il bello della varieta’ di sensibilita’; poi in giro a petto all’aria, uomini, donne, trans, ecc..
E’ un evento che coinvolge tutta la citta’, giornalisti TV divertiti, giornali pieni di notizie sull’evento, addirittura il Partito Liberale dell’Ontario presente con il suo candidato in uno stand nella fiera del pride.
Domani sara’ IL giorno del Gay Pride, il principale corteo. Pare inoltre che questa sia una delle manifestazioni LGBT piu’ grandi del Nord America e del mondo, tanto che sembra arriveranno persone da tutti gli USA.
nota: dal 2003 il Canada e’ uno dei paesi in cui l’omosessualita’ e’ motivo di asilo politico
nota2: il leader del Democratic Party (il PD) dell’Ontario ha pagato un pubblicita’ per dire “Happy Pride Day!”, ve lo immaginate, ora, Veltroni?
